serra di S.Eleuterio

001 due interessanti caseddhi proprio sul ciglio della scarpata della superstrada. E’ una zona di campagna ad uliveto, con ampia presenza di case, villette e piccole industrie, sovrastata dalle antenne della RAI sulla cima della collina. Lo scopo è di esplorare il costone roccioso della Serra di S.Eleuterio, il punto più elevato del basso Salento, […]

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pineta di Rottacapozza

Grande pineta di impianto artificiale, ora in parte naturalizzata, che si estende sulla serra tra il Casale e la masseria Rottacapozza.  Vi predomina il pino marittimo e l’eucalipto. Quasi ogni anno viene percorsa dal fuoco. INGRESSO NORD: un non necessario sentiero ci indica la direzione per salire all’interno della pineta, tra pietre e tronchi bruciati […]

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macchia di masseria Tonda

  Quasi costeggio il confine con la discarica di Ugento, si vedono dei capannoni sul tetto dei quali numerosi gabbiani.Proseguendo ancora arrivo a una macchia costituita quasi esclusivamente da cespugli di quercia spinosa che luccicano sotto il sole ormai alto. In  mezzo a questa macchia  si intravede, a tratti, una antica via carraia dai profondi […]

Palude del Conte

PALUDE DEL CONTE 40° 17′ 59.83″ N 17° 46′ 43.36″ E FOTO DI http://www.panoramio.com/user/121820 http://www.portocesareo.org/parco_palude_del_conte.html La zona umida della Palude del Conte è estesa oltre mille ettari ed è caratterizzata da sorgenti di acque dolci, il cui deflusso verso il mare è ostacolato da cordoni dunali. Le operazioni di “bonifica”, iniziate fin dai tempi dei […]

Palude del Capitano

PALUDE DEL CAPITANO il crollo della volta di alcune condotte freatiche ha prodotto un bel laghetto di acqua dolce. 40° 12′ 13.87″ N 17° 55′ 35.44″ E Davanti alla casa si apre un magnifico specchio d’acqua che in realtà poco ha da spartire con una palude. Pur essendo a circa 250 metri dal mare, infatti, […]

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i Bacini di Ugento

I BACINI DI UGENTO   canali e bacini di bonifica delle paludi malariche. E’ una importante stazione di sosta per gli uccelli migratori. Anni fa si registrò una improvvisa e importante presenza di cigni che morirono poi quasi tutti.     http://www.terredelmediterraneo.org/itinerari/ugento.htm di seguito, Da Nord a Sud ———————————————————————————————————————— Bacino Suddenna ————————————————————————————————————————- bacino Bianca ———————————————————————————————————————— […]

la Montagna Spaccata

LA MONTAGNA SPACCATA Scogliera scavata per far passare la strada litoranea.Recentemente, dopo numerose polemiche, è stata “stozzata” per evitare frane. In direzione interna, allontanandoci dal mare, ci sono delle vecchie cave abbandonate che sono una prova di un passato non lontano durante il quale l’area veniva sfruttata intensamente, sempre ad opera dell’uomo. Tra i campi, […]

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Portoselvaggio

  Portoselvaggio è situato in territorio di Nardò, sulla litoranea S.Caterina – Porto Cesareo. Con una legge del 1980, la Regione Puglia volle tutelare questa zona di particolare fascino paesaggistico, storico, ambientale, istituendo un Parco Naturale di 432 ettari di costa di cui ben 268 di superficie boschiva che comprende alberi di pini d’aleppo, pini […]

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Madonna dell’Alto

MADONNA DELL’ALTO    FELLINE antico santuario, fa parte della serie elevata in cima alle serre. Processione e festa la domenica dopo Pasqua. Recente restauro. 30 Aprile 2000: la domenica dopo Pasqua assume per gli abitanti di Alliste e Felline un significato tutto particolare. Come succede in altri centri abitati vicini, anche qui si festeggia una figura […]

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canale di Pera

CANALE DI PERA – ROTTACAPOZZA – UGENTO nella parte terminale si può accedere facilmente dall’ingresso centrale per la pineta di Rottacapozza (torrione roccioso centrale) il fondo del canale è abbastanza facilmente percorribile fino a un certo punto (dipende dalla stagione) dall’ingresso centrale, andando sulla destra, ci si può inoltrare sul fondo del Canale di Pera. […]

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Matonna tu Carottu

Sulla collina di Sant’Eleuterio esisteva un cenobio basiliano, fatto costruire per gratitudine a Sant’Eleuterio da un benestante, salvato per sua intercessione: infatti, mentre ispezionava i suoi poderi a cavallo, sprofondò in una cisterna piena d’acqua. Chiamò allora i Greci Calogeri per farvi costruire una chiesa con le cellette intorno. Di tutto questo rimane la grotta […]