discesa le Mannute

vedi anche “le Mannute”

tra Leuca e il Ciolo, vicino al cartello del km 47, imboccare la carrareccia che scende accanto a un muro in pietra, segnalata da un cartello del parco. La stradina prosegue con alcuni scalini di pietra, seguire i bollini rossi e gli “omini di pietra”, presso il primo dei quali si gira a sinistra e si scende. Il sentiero bisogna un pò intuirlo, i bollini rossi sono poco visibili, può essere di aiuto seguire le tracce marroni lasciate sulle rocce dagli scarponi che ci hanno preceduto. Si arriva al tratto più ripido dove è fissata una corda, di aiuto più psicologico che necessario. Dopo la corda si scende su una roccia bianca con sfumature verdi, da qui si potrebbe pescare con la canna, ma in tal caso è prudente legarsi con una cintura di sicurezza. Da qui si va sulla sinistra ad affacciarsi sulle mannute. Il percorso prosegue sul bordo fino al “fico ninja”, oltre il quale si può arrivare dentro le mannute ma con attrezzatura da scalata.  La bottiglia di plastica inndica un rinvio per una ripresa di calata dalla volta, è stato messo da alcuni speleologi una decina di anni fa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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