cripta S.Maria degli Angeli

S.MARIA DEGLI ANGELI Poggiardo


La cripta si trova nel cuore del paese in via Don Minzoni sotto il livello stradale, nei pressi della chiesa Matrice e del palazzo Ducale dei Guarini.
Di epoca bizantina, risale all’XI secolo; fu riportata alla luce e resa agibile nel 1929.
Gli affreschi furono staccati e decontestualizzati dalla parete di tufo su cui erano stati dipinti, per il restauro curato dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma.
L’iter di restauro di questi affreschi si è concluso nel 1975 con l’inaugurazione di un edificio-museo realizzato a Poggiardo, dove ancora oggi sono conservati gli affreschi.
La pianta della cripta, di derivazione orientale, è a tre navate concluse da absidi a profilo curvo; quattro pilastri dividevano l’aula in nove campate, ma di essi solo due sono conservati, mentre degli altri due rimangono solo i basamenti.
L’ingresso originale, posto lateralmente, era forse preceduto da un dromos concluso da una sorta di pseudo-protilo.
L’invaso è diviso in naos e bema da un’iconostasi litica in parte diruta, in cui si aprono tre stretti passaggi che permettono la comunicazione tra le due zone.
Il pavimento della cripta è in terra battuta, mentre il soffitto originario, non più esistente, doveva avere la forma piana.
Sono presenti resti di un altare staccato dalla parete nell’abside mediana e di una mensa, forse adibita alla preparazione della Specie, in quella di sinistra.
La cripta apparteneva ad una comunità di rito greco come attestano chiaramente l’iconostasi e la struttura del bema

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