discesa Pelagalli

DISCESA PELAGALLI (nome della contrada)

(percorso da verificare, possibile confusione con discesa Mannute)

breve e facile discesa costituita da una carrarecia rocciosa con accenni di scalini. Si arriva a dei terrazzamenti coltivati. La costa è alta e inaccessibile. Andando sulla destra si può ammirare il panorama delle “mannute” (?)

imbocco della discesa

si arriva a una insenatura con alte pareti a strapiombo, nel punto più interno dell’insenatura la grotta provolone (?), visibile in parte andando sul costone a sud dal quale è anche visibile tutta la parete a nord ricca di cavità (Mannute?)

un’altra discesa fossile, interrota, nei pressi.

PELAGALLI (nome della contrada)

11/12/07. Dalla litoranea entriamo in alcuni campi coltivati e incontriamo una stradina che sembra una “discesa”, questa si interrompe vicino a una casa, scendiamo ancora con qualche difficoltà attraverso dei terrazzamenti e arriviamo al ciglio di uno strapiombo. Verso sud la costa è alta e inaccesibile, verso nord si vede uno sperone alto con delle piccole cavità alla base. Costeggiando muretti a secco arriviamo a queste cavità che si presentano piccole e di scarso interesse. Scaliamo sullo sperone, che si presenta più difficoltoso del previsto (si può cercare una via per aggirarlo), inoltre è formato da grossi massi che non ci incoraggiano sulla loro stabilità. Superato questo sperone ci si affaccia su una ampia scogliera ricca di cavità, la più grande ha sulla volta grosse stallattiti. Ma anche questa scogliera è inaccessibile da terra, almeno senza altri mezzi. Costeggiando altri muri a secco arriviamo a una carrareccia rocciosa con accenni di scalini, è questa la “discesa Pelagallo” che percorriamo fino a ritornare sulla strada.

dislivello fatto circa 60 metri, altrettanti rimangono fino alla superficie del mare.

verso Nord, al centro e verso Sud della nostra discesa.

terrazzamenti e abitazioni sul lato sud, le piccole cavità sul lato nord alla base dello sperone che abbiamo scalato.

superato lo sperone, ampia parete ricca di cavità, forse si tratta della grotta Provolone e Mannute, da verificare

insenatura e parete alla discesa Pelagalli

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