le vie del sale

Le vie del Sale – Corsano

: “LE VIE DEL SALE” è una rete di antichi tratturi recentemente recuperata e trasformata in un bellissimo percorso escursionistico. Si estende sulla fascia costiera di Corsano (LE) e ospita una grande varietà botanica, rurale e geologica di pregevole importanza.

Coordinate = Lat: 39.882729, Lng: 18.386065

I tratturi, che si snodano a partire dalla strada principale che da Corsano conduce fino al mare, sono dei piccoli sentieri delimitati da muri a secco e che collegano in più punti l’entroterra al mare, Il più antico è il tratturo Nsepe dal quale sono stati costruiti, a partire dalla fine della prima metà del XVIII secolo, delle arterie secondarie che presero il nome di Munterune, Scalapreola e Scalamunte.

La posizione in cui questi sentieri sono stati costruiti non è casuale ma è da ricondursi all’attività di produzione del sale che caraterizzava i Corsanesi. L’attività era illegale ed è per questo motivo che spesso le donne e i bambini dovevano fare da vedetta per controllare che non ci fossero della autorità nei paraggi e dar modo agli uomini di riempire con tranquillità dei sacchi dalle saline, scavate nella roccia lungo la costa, e trasportarli lungo questi sentieri fino al paese. Per molto tempo i tratturi rappresentarono l’unico collegamento del centro urbano con la marina limitrofa.
Muri a secco
La costruzione di muretti a secco, soprattutto nelle zone costiere, è molto comune nel Salento: le pietre sono utili per fomare una barriera che contrasti i venti provenienti dal mare e che trasportano un’elevata percentuale di acqua salata, capace di danneggiare piante e raccolti. Sono utilizzati anche per contenere i cosiddetti “terrazzi”, una struttura che vincola un terreno in più scaloni in modo da rendere più agevole la coltivazione degli alberi di ulivo e facilitare lo spostamento da un punto ad un altro di una tenuta con forti pendenze. Particolari sono i terrazzamenti situati nella zona “Isola” di Tricase Porto, stretti gradoni di terra che si innalzano per decine di metri rispetto al livello della litoranea fino a raggiungere i punti più alti della serra (struttura collinare del salento che ragiunge altezza non superiori ai 300 metri).
La rete di sentieri “tratturi” venne battezzata come la “Via del Sale“, in quanto consentiva il trasporto del prezioso carico fino al paese. Questa attività era molto importante per l’economia del comune e rappresentava una delle poche fonti di sostentamento.
La pratica delle produzione del sale comunque era molto diffusa, anche se in proporzioni decisamente inferiori, in molte località costiere caratterizzate da scogliere rocciose. La presenza di cavità naturali e non, che in occasione della bassa marea consentivano di raccogliere il sale dopo l’essicazione dell’acqua marina che rimaneva all’interno, rappresentava sicuramente un’ottima maniera per risparmiare del denaro. In molti si recavano nella mattinata presso la costa per procurarsene un pò.

La Via del Sale di Corsano è segnalata da un’ottima segnaletica, quindi non potrete sicuramente sbagliare. Nei sentieri in cui vi abbatterete saranno frequenti gli avvistamenti di numerose paiare, di varia forma e dimensione. Molte sono a ridosso dei muretti e parzialemte crollate ma molte sono ancora in ottimo stato e non aspettano alto che essere osservate.

Marco Piccinni

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