trappeto Serafin di Barbarano

trappeto o parmento di BARBARANO  (Leuca Piccola)

dietro al cancelletto di ferro l’ingresso ove vi è questa lapide:

I PADRI ANTICHI MI SCAVARO IL SENO

PER SPREMER DELL’ULIVO I BIONDI UMORI

MA CHI I PRECORDI MI STRAPPARO APPIENO

FUR CECCO E BEPPE SERAFIN DOTTORI

ACCOLGO LIETA LA MIA NUOVA SORTE

FINCHE SON COLMA DEL LIQUOR DI BACCO

A CHI CERCA LA VITA APRO LE PORTE

DONO L’EBREZZA E DELLE GIOIE IL SACCO

MENTRE L’ETEREO PADIGLION DEI CIELI

ECHEGGIA DI MORTALI CANNONATE

MENTRE DEL MARE GLI ONDEGGIANTI VELI

SON CORTINE DI MORTE E DI PIETATE

NELL’IMO SENO DELLA MADRE TERRA

IO SON RIFUGIO PACE E SICURTATE

LUGLIO 1940 (A. XVIII  E. F. )

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>