trappeti di Acquarica del Capo

TRAPPETI DI ACQUARICA DEL CAPO (da trovare)

I nove trappeti a grotta segnalati ad Acqarica del Capo sono ubicati nel casale di Gelsorizzo ed intorno al Castello quadrangolare d’origine normanna, cioè nel centro antico del paese.

Nel ‘600 sono segnalati ad Acquarica del Capo due trappeti a grotta, mentre a Presicce 23. E’ ipotizzabile che l’impossibilità di modernizzare i trappeti angusti di Presicce per aumentarne la produzione e soprattutto la qualità dell’olio, abbia stimolato l’interesse dei proprietari terrieri di Acquarica a scavare nella roccia nei secoli successivi al XVII secolo nuovi trappeti a grotta più attrezzati e più produttivi.

Trappeto a grotta di Gelsorizzo
Dovrebbe essere il più antico trappeto di Acquarica, prima a servizio della grancia basiliana e poi del Casale di Gelsorizzo. E’ costituito da una grotta in parte crollata di forma quadrata, per terra si intravede la base di un torchio ricoperta di detriti.

Trappeto a grotta di Santa Maria dei Panetti
Il trappeto a grotta, segnalato da molti come una cripta ristrutturata, è addossato alla Chiesa di Santa Maria dei Panetti. La struttura del trappeto è ben leggibile. Nell’ipogeo sono conservate la fonte e le colonne di pietra leccese dei torchi “alla calabrese”. Il trappeto è segnalato nel ‘600.

Trappeto a grotta “Colella”
Il trappeto si trova su via della Resistenza, 63, sotto la casa di civile abitazione di Michele Currili. Oggi è adibito a cantina e deposito di legno. Gli ex proprietari del trappeto, Don Ciccio e Toto Colella, lo hanno tenuto in funzione fino a 30 anni fa. Il trappeto originariamente era molto piccolo, ma nel tempo ha subito ampliamenti e ristrutturazioni dell’impianto produttivo.

Trappeto a grotta “Villani”
Il trappeto di Gioacchino Villani si trova all’incrocio tra via Della Resistenza e via 1° Maggio. Fino al 1934 venivano molite le olive.

Trappeto a grotta “Stasi”
Il trappeto di Matilde Stasi, in funzione fino al 1970, è stato espropriato dal comune e distrutto per realizzare, nel 1977, piazza Depretis.

Trappeto a grotta “Farati”
L’ingresso del trappeto di Carlo Farati, all’incrocio tra via Salvo D’Acquisto e via Epifanio Coletta, è stato interrato nel 1977. Su via Coletta, n°17, si conservano due lucernari di sciaghe.

Trappeto a grotta di “Donato Pedaci”
Il trappeto, un tempo nel giardino Pedaci, è stato distrutto durante i lavori per la costruzione di via Sturz

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