Vore Spedicaturo

Giugno 2011: un sentiero dall’aspetto “turistico” che sarebbe, come si suol dire “comodo” se non fosse invaso dai rovi, porta in breve ad un terrazzo che si affaccia sul buco della vora Spedicaturo. Buco stretto da percorrere carponi, rinunciamo a proseguire per paura di eventuali crolli.

vedi sceda Pdf:  www.ilmiosalento.com/schede/spedicaturo.pdf

vedi anche: vora piccola o del noce e: inghiottitoio leptospira

GIANLUCA SELLERI*, ROBERTO SALVATI**, PAOLO SANSÒ***
*Dipartimento di Geologia e Geofisica, Università di Bari,
Via Orabona 4, 70125 Bari
**Dipartimento di Scienze Geologiche, Università RomaTre,
L.go San Leonardo Murialdo 1, 00145 Roma
***Osservatorio di Chimica Fisica e Geologia Ambientale,
Dipartimento di Scienza dei Materiali, Università di Lecce,
Via per Arnesano, 73100 Lecce
DOLINE DI CROLLO (CAVE-COLLAPSE SINKHOLES)
IN LOCALITÀ “SPEDICATURO”, SALENTO MERIDIONALE
RIASSUNTO
II 13 marzo 1996 in località Spedicaturo nei pressi di Nociglia (LE) si è verificato un fenomeno di subsidenza
catastrofica che ha portato alla luce una cavità profonda 19 m e larga 20 m. Nell’area erano già presenti due
doline di crollo connesse ad un complesso carsico attivo che riceve le acque di un reticolo endoreico lungo
circa 14 Km. La genesi e la evoluzione delle forme carsiche presenti sono state condizionate da un limite
lito-idrologico che ha favorito l’afflusso nel circuito idrico sotterraneo di acque allogeniche chimicamente
aggressive. Le cause che innescano la sinkhole activity ed i meccanismi che producono il crollo della
volta delle cavità sono stati posti in relazione con la circolazione idrica e la locale litostratigrafia

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