casino Stracca

grande e antico casino, presente la Chiesetta settecentesca di San Rocco. I proprietari, che gentilmente ci hanno concesso di fotografare la chiesa, cidicono che purtroppo nessun ente vuole interessarsi al necessario restauro di questa chiesa.

la chiesa, prospetto, altare, sacrestia.

Casino Doxi-Stracca testo tratto da:http://www.rairo.it/territorio/Alezio/ville.html

di Raimondo Rodia

Proseguendo per questa strada, ad un incrocio, svolteremo a sinistra per incontrare la monumentale entrata del casino Stracca, dove possiamo notare, sulla destra, i resti di quello che era uno dei tanti frantoi ipogei della zona. Si accede all’interno del frantoio scendendo una scala intagliata nel tufo e dove vi sono ancora i resti delle pile e delle sciaghe che erano le stanze per la conservazione delle olive prima che venissero schiacciate dalle enormi ruote di pietra che troviamo ancora sparse per il locale. Parte del tetto è crollato e sarebbe auspicabile un intervento di ripristino di questo importante monumento pre-industriale.
Casino Stracca, costruito nella metà del 1700 per volere di Pasquale Doxi-Stracca, divenne famoso nel secolo successivo per essere diventato luogo di una delle più famose rivendite carbonare esistenti sul nostro territorio.
Infatti proprio in questa villa nel 1848 venne arrestato dopo i moti carbonari Epaminonda Valentini cognato di Stanislao e di Antonietta De Pace tutti facenti parte della carboneria e attivamente impegnati insieme a Francesco Patitari nella lotta per il rovesciamento dei Borboni.
E’ disarmante constatare l’attuale stato di degrado e di abbandono in cui versa quest’importante residenza campestre.
Del casino Stracca vogliamo segnalare gli elementi superstiti del giardino chiuso ed i raffinati motivi decorativi della cappella settecentesca staccata dal corpo della villa.



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