SPECCHIA ARTANISI

La specchia è ricoperta da macchia mediterranea e alberi di carrubo ed è fiancheggiata da un muro a secco. E’ costituita da due tumuli di forma approssimativamente circolare. Il primo cumulo misura 40×25 metri circa. Sulla sommità di questo fu individuata nel 2004, in seguito allo sradicamento di un albero, una prima tomba. Il secondo tumulo, un po’ più grande (45×30 metri) risulta molto compromesso per la rimozione di pietrame e per l’impianto di alcuni alberi di ulivo. In questo tumulo sono state individuate altre tre tombe.

In queste tombe, alcune delle quali interessate da scavi clandestini, sono state trovati reperti dell’età del bronzo:  ossa umane, un pugnaletto in bronzo, frammenti di vasi, una brocca e uno scodellone praticamente intatti. Le campagne di scavo sono del 2004 e 2008 a cura della Soprintendenza dei beni archeologici di Puglia.

Bietti Sestieri, De Luca, D’Onghia, Ferrari, gentile, Gorgoglione, Parise, Sammarco, Scarrozzi

“Ugento: ricerche archeologiche sulla Specchia Artanisi e sul territorio circostante”

Edito da Città di Ugento con la collaborazione di: Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Studio di Consulenza Archeologica; Robinson Club Abulia; 2009