grotta dei Briganti o Funeraria o del Corvo

lunghezza 120 m

L’ingresso della Grotta del Corvo si apre a 25 m s.l.m., a mezza costa lungo la
sponda idrografica destra dei Canali e permette l’accesso ad un primo ambiente,
con piano di calpestio in pendenza verso l’interno, caratterizzato da cupole di corrosione
sulla volta e depositi di riempimento sul fondo. Esso sembra essere stato
creato dall’erosione regressiva della sponda che ha intercettato una preesistente
cavità. Superato uno stretto ed angusto cunicolo e un scivolo di alcuni m, si accede
alla prima ampia sala, al termine della quale, un secondo scivolo introduce
nell’ambiente di maggiori dimensioni, variamente interessato da crolli di blocchi
litici. Sulle volte si osservano forme di erosione inversa prodotte da processi di
dissoluzione chimica e sottili stalattiti, mentre la direzione principale di sviluppo
è orientata NNW-SSE (Fig. 6). Proseguendo secondo tale direzione e superata una
facile strettoia, si giunge ad un’ampia sala di crollo. Qui il dissesto idrogeologico
si presenta nella sua massima espressione in quanto l’ulteriore progressione nella
grotta avviene principalmente nei vuoti compresi tra i blocchi costituenti un grande
corpo franoso ipogeo. Percorrendo il ramo laterale che si sviluppa inizialmente
in direzione SW-NE, si accede alla parte della grotta costituita da ambienti più piccoli
disposti su più livelli, alcuni dei quali solo in parte percorribili. Questo tratto
è caratterizzato da depositi terrosi di riempimento e nel punto più basso raggiunto
durante l’esplorazione presenta una quota di circa 8 m s.l.m.

Grotta dei Briganti  o Funeraria

Dopo un vestibolo di facile accesso, uno stretto budello conduce ad una prima sala; superato un ambiente più piccolo si
accede quindi all’ampia sala centrale. Da quest’ultimo si passa a dx in una sala estesamente interessata da crolli e a sx da
un sistema di gallerie e cunicoli, tra i quali particolarmente angusti sono quelli denominati “condotte forzate”.

18,28371891 40,05024001

da trovare

della Legna o Buco delle Donne

Grotta della Legna o Buco delle Donne

La cavità con uno sviluppo parziale di 9 m ha un andamento sub orizzontale è costituita da una modesta galleria.

18,28454995 40,05049393

da trovare

grotta Torre S.Emiliano


Grotta S.Emiliano

la cavità è un modesto riparo. In pianta ha forma semi ellittica.

18,30218983 40,05411614

grotta del Tasso

Grotta del Tasso

ingresso occluso da pietrame

18,28163664 40,05354059

Dalla Provinciale Uggiano la Chiesa – Porto Badisco di fronta al depuratore, prendere la via in salita e seguirla verso mare sulla strada
asfaltata, imboccare la strada sterrata per circa 50m sulla dx, un ammasso di pietrame scaricato che occlude completamente l’ingresso

da trovare

Orte 2

Grotta Orte 2

Il riparo, di cui rimane ben poco è situato a circa 6 m dal mare e poco a sud est della Grotta dell’Orte 1 Riparo sottoroccia in parte crollato raggiungibile con la corda.

18,30358991 40,08184

da trovare

Orte 1

Grotta Orte 1

Piccolo riparo situato a 10m sil mare sul costone roccioso raggiungibile solo con la corda.

18,30312807 40,08194556

da trovare

Alimini 6 o Antonio

Grotta Alimini 6 o grotta Antonio

Trattasi di un riparo nella roccia lungo un costone non di facile accesso per la presenza di numerosi cespugli.

18,26443311 40,11230907

da trovare

Alimini 5 o Del Bosco

Grotta Alimini 5 o grotta del Bosco

La cavità si apre lungo il costone all’nterno della boscaglia, non di falcile accesso. È formata esclusivamente da tre ampie
rientranze tutte comunicanti tra loro.

18,26500199 40,1129684

da trovare

Alimini 4 o Sacara

Grotta Alimini 4 o grotta Sacara

Trattasi di cavità a sez. rettangolare interamente scavata. Non sono state rilevate forme carsiche preesistenti.

18,26494807 40,11305095
Situata sulla sponda destra della scogliera che domina il Canale “Lu Strittu” che collega il lago Alimini con il lago Fontanelle, la caverna ha un’altezza di circa cinque metri con un deposito archeologico del Neolitico.

da trovare

Alimini 3 o Raffaele

Grotta Alimini 3 o grotta Raffaele

Trattasi in realtà di una nicchia all’interno di un enorme masso. Di interesse storico poiché al suo interno sono state ritrovate
delle croci incise sulla roccia.

18,26473629 40,11299794

da trovare

Alimini 1 o Marisa

Grotta Alimini 1 o grotta Marisa

Trattasi di cavità formata da un unico ambiente. All’interno sono presenti tracce di scavi archeologici.

18,26450991 40,11249

Situata sulla sponda destra della scogliera che domina il Canale “Lu Strittu” che collega il lago Alimini con il lago Fontanelle, a poca distanza dalla Grotta Sacara, la caverna ha espresso industria neolitica. Importante il ritrovamento, all’imboccatura della grotta, di un ciotolo sagomato, che si potrebbe definire antropomorfo, le cui due facce risultano totalmente incise.

grotta Bono

Da un’ampia frattura verticale del calcare si accede tramite un piccolo scivolo in una cavità costituita da un unico ambiente
abbastanza alto da poter consentire di restare in piedi. Da un ristretto cunicolo laterale N si accede in alcune anguste
stanzette. In direzione E la grotta dopo un breve e ripido scivolo continua per altri 15 m.

il cerchio del Pizzo

nelle foto aeree un misterioso cerchio del diametro di 60 metri si vede disegnato sulla punta del Pizzo.

Esplorazione del 01/02/2007 ore 9.00

L’esplorazione si presenta difficoltosa a causa di una fitta presenza di cespugli di ginestra spinosa. Il cerchio è a malapena visibile, e solo in alcuni brevi tratti, perché sommerso dalla vegetazione di macchia.

Si presenta come uno strato di pietre, largo 340 cm,  appoggiate sul terreno. Le pietre non sono lavorate, sono di grandezza variabile da 50 a 10 cm. Il bordo del cerchio è regolare ma non tanto quanto potrebbe essere quello di un muro. L’opera non sembra molto vetusta, la vegetazione la ricopre “ad ombrello” e solo alcune piante sono cresciute tra le pietre. Dall’età di queste piante si potrebbe risalire all’epoca di costruzione.

Il mistero si infittisce…

verso il centro del cerchio vi sono alcuni conci (cuzzetti) allineati a formare un inizio di muretto ad angolo. I conci sono piccoli, semplicemente appoggiati sul terreno e sono di recupero, come si evince da alcune tracce di malta.

Una completa prospezione del manufatto non è possibile a causa della vegetazione.Appena a sud di Brindisi vi è questo cerchio simile.

 

 

 

 

 

 

 

dal forum di warldwar.it ho avuto queste indicazioni:

Se allarghi l’immagine potrai vedere altre aeree tratteggiate; una sembra una pista di volo, poi c’è una elisuperficie, e degli edifici che sembrano di carattere aeroportuale.
Segni del genere visibili dall’alto potrebbero essere degli indicatori di rotta; ho visto qualche cosa del genere risalente al periodo tra le due guerre in immagini scattate in Giodania, che se trovo pubblicherò.

 

Osservando questa freccia che sapevo esserci in Friuli Venezia Giulia dalle parti di Vivaro, e della quale mi era chiesto il significato, ho notato che indica un’area con una moltitudine di grateri dovuti ad esplosioni.

l numero 05 non corrisponde assolutamente ai gradi bussola, quindi mi sono domandato il significato di quel numero.
Misurando la distanza dalla punta della freccia all’inizio dell’area bucherellata la risultante è di 0,5 chilometri, quindi questo mi ha fatto desumere che si tatta di un poligono di tiro per aerei militari e la freccia indica con precisione l’area di sgancio con riportata la distaza finale di 500 metri.
Ritornando alla foto che hai postato tu si può notare che prima del cerchio c’è quella specie di V rovesciata appena prima dello stesso come nell’area di Vivaro e all’interno del bersaglio si vede il terreno smosso.
Quindi penso che quello da te postato sia un poligono ti tiro forse per elicotteri.

misterose semilune

dal satellite si vedono nella campagna di Felline queste misteriose semilune.

mistero completamente risolto

vedi www.ortodeiturat.it