CAVE

Cave di estrazione dei conci di calcarenite (cuzzetti) usati nelle costruzioni di case. Alcune sono in attività, molte altre sono abbandonate. Moltissime microcave, spesso quasi non più riconoscibili,  si possono trovare in  tutti i paesi. Famose quelle di Cursi, di Cutrofiano, dove erano scavate in profonde gallerie sotteranee  e quelle di Gallipoli scavate in sorta di camini verticali e a grotta.

 

cave Sant'Eleuterio

due cave a servizio della ex-fabbrica di calce. Una profonda e stretta, l'altra più ampia e meno profonda fanno da cornice a questa collinetta, ai tralicci i antenne e ad un nuovo impianto fotovoltaico.

Centro ILMA (Matre Grazia) - Gallipoli

 

sul fondo di questa cava vi è un piccolo laghetto dove affiora forse la falda freatica, vi sono numerosi pesci rossi. Sulla rupe sopra al laghetto vi è una numerosa colonia di piccioni.

Abbiamo trovato molto suggestiva la discesa attraverso la stradina tagliata a "canyon", speriamo che la costruzione del Centro Ilma non alteri troppo il luogo.

cava masseria Macrì - Supersano

piccola cava di materiale sciolto

Casarano - Crocifisso / Campana

questa cava è visibile anche a grande distanza, come una macchia bianca sulla cima della serra della Campana,

Casarano - Crocifisso / Campana verso Taurisano

Cava Casino Arlotta - Gallipoli

tagghiate Copertino

Torre Sabea

 

ai piedi, lato mare, di Torre Sabea, i segni di una antica cava di conci di tufi.

MATINO

vecchia cava di pietre utilizzate forse per la ferrovia

 

Cava La Casarana o Santantonio (?)

foto Angelo Puscio

CAVE ITRI

Costituite grosso modo da tre zone, una fossile con scavi "a camino", una ampia e abbandonata con scavi per pietre e tufo e un'altra, più profonda, ancora attiva.

Nei siti dove il banco calcarenitico assume maggior spessore, ed in particolare in prossimità delle Masserie Monaci, Itri, L'Ariò e Capurre, intensa è stata storicamente l'attività estrattiva, che praticata con mezzi manuali e per un uso immediatamente locale fino ad epoca recente, ha articolato in maniera non lesiva l'orografia di questa porzione di territorio, favorendo l'insediarsi di specie rupicole e di rettili, uccelli e mammiferi (di particolare interesse tra questi ultimi la volpe, il tasso e, un tempo, l'istrice) ed arricchendo in definitiva il sito. Assai differente è stato ed è tuttora l'impatto delle nuove tecniche estrattive, intensive e meccanizzate: un intero tratto della formazione è stato asportato in nell'area compresa tra le Masserie Li Foggi e L'Ariò, lasciando al suo posto un'immensa lacuna non solo visiva, nel paesaggio, ma anche funzionale nella sequenza dell'ecosistema utilizzata come discarica nelle aree non più attive. Queste cave costituiscono uno dei più seri fattori di degrado dell'intera area. Numerosi sono gli affioramenti della falda superficiale lungo questa formazione, altamente permeabile. (da www.parcodigallipoli.it)

CAVE DI MASSERIA CUPEDDE - UGENTO

Scavate negli anni 80 per prendere materiale per la costruzione della superstrada

CAVE A GROTTA - GALLIPOLI

nuove foto 20/09/2009

 

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Ho conosciuto queste cave, per caso, circa 30 anni fa, vi sono ritornato un paio di ani fa quando feci queste foto. Le cavità sono in discreto stato e offrono suggestivi spunti per fotografie e passeggiate. Alcuni anni fa vi fu rinvenuto il cadavere di un uomo morto ammazzato.

Vicino a questa vi sono altre cave su cui sono state costruite strade e case, recentemente una di esse è crollata parte della volta vicinissima a un palazzo a più piani.

 

CAVE DI CARPARO CURSI-MELPIGNANO

DT

CAVE MASSERIA CORILLO- GALATONE

DT

CAVE A GALLERIA DI CUTROFIANO

leggi articolo del G.S.N.

DT

CAVA DI BAUXITE PINETA MARI ROSSI - POGGIARDO

CAVA COLLINA CAMPANA - CASARANO

 

CAVE DI PARABITA

antiche cave abbandonate intagliate con la tecnica "a pozzo" e successivamente a cielo aperto.

 

CAVA DI BAUXITE OTRANTO

dismessa. vedi pagina laghi e paludi

La cava, nata negli anni 60 è stat dismessa  nel 1976. Sul fondo, un affioramento della falda freatica crea un suggestivo laghetto verde.

 

CAVE DI GALIA ACQUARICA DEL CAPO

estesa zona a cave attive e abbandonate. nulla di particolare a parte alcuni imponenti torrioni e una piccola discesa con scala scavata nella roccia.

Nelle vicinanze numerosi caseddhi e la Masseria Galia

VEDI SCHEDA Cave di Galia

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CAVA COLONI UGENTO

ampia cava, non molto vecchia, abbandonata

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CAVE VICINO A MASSERIA SBRATA - SUPERSANO

dislocati alcuni scavi, abbandonati ed attivi.

 

CAVA LUSTRELLE CUTROFIANO

Ex cava di argilla abbondante di fossili, connessa al museo dei Fossili e il Parco dei Fossili.

 

CAVE GIGANTE CAVALLINO

cave di tufi oggi inattive, sono utilizzate da un'associazione sportiva.

 

SERRA DEI CIANCI ALESSANO

fascia occidentale della Serra dei Cianci fino a Montesardo. Calcari di Melissano, numerosi fossili.

 

CAVE MATER GRATIAE GALLIPOLI

Ampie cave di estrazione della rinomata pietra "Matrecrazia". Un tempo scavate a mano, sono ancora, in parte, in attività.

 

LE MATINE

ampia area con Calcareniti del Salento, numerosi fossili.

cava di argilla loc PETRI-ALFARANO - MIGGIANO